La leishmaniosi nel cane

La leishmaniosi nei cani è una malattia trasmessa da un parassita chiamato Leishmania Infantum, causata dalla puntura di un particolare tipo di zanzara detto Flebotomo.

La Leishmaniosi si manifesta nel cane attraverso due tipi di reazioni: una reazione di tipo cutaneo e una di tipo viscerale, cioè che riguarda gli organi interni dell’animale.

La trasmissione

Questa infezione si diffonde quando la zanzara inietta il parassita all’interno dell’ospite attraverso la puntura e può avere un periodo di incubazione che varia dal mese a diversi anni in cui non manifesta nessun sintomo.

Essa può manifestarsi colpendo qualsiasi organo, senza distinzione, e nella maggior parte dei casi avrà anche uno sfogo sulla pelle. Colpisce qualsiasi razza di cane, senza distinzione di sesso, età, condizione fisica.

Leishmaniosi: Tipologia e Sintomi

La leishmaniosi si presenta in due tipologie: Viscerale e Cutanea. Ognuna di essere manifesta dei sintomi ben precisi.

Cutanea

  • Alopecia
  • Ipercheratosi
  • Ulcere e lesioni della pelle, soprattutto a livello delle articolazioni.
  • Noduli, sia sulla pelle che sotto pelle
  • Dermatiti esfoliative, soprattutto a livello di muso e zampe.

Viscerale

  • Progressiva perdita di peso e di appetito
  • Perdita di sangue dal naso
  • Diarrea, vomito e altri disturbi gastro-intestinali
  • Lesioni oculari (blefariti, congiuntiviti, cheratocongiuntiviti, uveiti anteriori)
  • Disfunzione renale, insufficienza renale
  • Rigonfiamento di linfonodi
  • Zoppia

Altri sintomi possono essere:

  • Vomito
  • Problemi neurologici
  • Infiammazioni muscolari
  • Fratture, specialmente circoscritte in un’area.

La causa della Leishmaniosi

La causa principale della Leishmaniosi è la trasmissione del virus portato dalla zanzara, detta Flebotomo, o Pappatacio.

leishmaniosi flebotomo pappatacio

Si tratta di una minuscola zanzara grande circa 2-3 mm riconoscibile per la presenza di peluria gialla sul corpo. Mentre fino a qualche anno fa questa zanzara era localizzata principalmente in alcune zone del centro e sud Italia, litoranee e sud Europee, oggi ormai è possibile trovarla ovunque.

mappa pappataci flebotomo leishmaniosi

Il Flebotomo assume il virus nutrendosi da un animale infetto. Successivamente questo si conserva nell’apparato boccale della zanzara ed è pronto a diffondersi al prossimo animale che viene punto.

In alcuni casi, inoltre la malattia può essere trasmessa tramite trasfusione di sangue da un soggetto infetto.

Diagnosticare la malattia

Come abbiamo visto, causa i molteplici sintomi che possono presentarsi, diagnosticare la malattia non sempre è semplice ed immediato, ma è il risultato di tanti controlli incrociati a cura del veterinario.

Diagnosi ambulatoriale

Si tratta di test di laboratorio, come esami del sangue, delle urine, ed esami culturali che vanno a ricercare direttamente il parassita.

Questo tipo di esami vanno eseguiti con uno screening più completo possibile per valutare la salute degli organi interni.

Ricerca degli anticorpi

Ricerca degli anticorpi che reagiscono alla presenza del virus (IFI). Si effettua tramite esami sierologici, ed è considerato ancora oggi un test standard. Esso viene chiamato test ELISA.

L’ELISA è una tecnica immunoenzimatica come l’immunofluorescenza indiretta (IFI), che permette di rilevare e quantificare gli anticorpi specifici (prevalentemente di tipo G) nei confronti di Leishmania infantum.

PCR

Si esegue inoltre l’esame Polymerase Chain Reaction (PCR), un test altamente sensibile e specifico che consiste nella sintesi ciclica di DNA in vitro, e fornisce una risposta sulla quantità numerica.

Ad oggi non è un test eseguito di routine.

Risultato q-PCRParassiti/ml sangueParassiti/ml midollo osseo
Negativo00
Basso1-91-99
Medio10-99100-999
Elevato100-9991000-9999
Molto Elevato>1000>10000

Nella diagnosi si può andare incontro a risultati falso positivi o falso negativi.

I falso positivi, per esempio, si possono avere se si è fatto il vaccino per la leishmaniosi oppure se è presente un infezione nel cane, che non corrisponde necessariamente alla malattia.

Per questo, in presenza di sintomi è bene incrociare più test per avere una diagnosi certa.

Come si tratta il cane con Leishmaniosi

Nel caso venga diagnosticata al cane la Leishmaniosi canina, benché non esista ad oggi un processo di cura che porti ad una guarigione definitiva, ci sono tanti modi efficaci di trattarla in baso allo stadio e alla gravità in cui ci si trova.

Infatti se correttamente curato, il cane può avere una considerevole remissione del parassita e condurre una vita praticamente normale.

Il parassita però rimane latente nel corpo dell’animale, che dovrà essere monitorato regolarmente e curato per tutta la vita.

La terapia per il cane affetto da Leishmaniosi avrà come obbiettivo quello di preservare gli organi e cercare di combattere le manifestazioni della malattia.

Inoltre si cercherà di ridurre il più possibile la presenza del parassita, di evitare un ulteriore contagio futuro e di limitare l’insorgenza di recidive.

Prevenzione

Attualmente l’unico metodo di prevenzione veramente attuabile, è un metodo a barriera: è necessario infatti, soprattutto nel periodo estivo – da Maggio a Ottobre – che il cane sia trattato con i migliori antiparassitari presenti in commercio, in particolare che siano efficaci nell’allontanare non solo le comuni zanzara, ma anche e soprattutto la zanzara flebotomo.

Esistono dei collarini, come lo Scalibor a base di deltametrina, la cui protezione dura tutta la stagione. Un alternativa simile è il Seresto.

Inoltre, se ci si trova anche in zone colpite maggiormente dalla presenza di questo insetto, è molto utile abbinare all’antiparassitario un metodo aggiuntivo e non aggressivo per il cane, come può essere un antiparassitario naturale.

Il vaccino

Nel 2017 è stato rilasciato un Vaccino chiamato Letifend , distribuito da MSD Animal Health.

Questo medicinale, sopratutto se assunto a partire dalla giovane età del cane, serve a stimolare l’immunità attiva contro la malattia causata dai parassiti Leishmania infantum.

Non è quindi un vaccino che esclude totalmente la possibilità di contrarre il virus, ma ne aiuta a ridurre fortemente la diffusione.

Secondo i test effettuati, inoltre, questo avrebbe una reazione positiva e curativa nei confronti di animali già infetti.

Trovate qui tutti i dettagli del prodotto. Letifend, liofilizzato e solvente per soluzione iniettabile per cani

Fonti

Petmd.com : Leishmaniasis in dogs

Wikipedia.org : Canine leishmaniasis

www.federica.unina.it

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